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Caterina Balivo non ci sta e sbotta a La volta buona: “Dovete fare i nomi”

Scritto da , il Ottobre 5, 2023 , in Personaggi Tv
foto Caterina Balivo leo gullotta

Leo Gullotta censurato dalla Rai: “Non mi hanno fatto fare una fiction perchè omosessuale”

Caterina Balivo ha iniziato la puntata di oggi del suo programma del primo pomeriggio di Rai Uno intervistando uno degli attori più amati dal pubblico a casa, Leo Gullotta. E dopo i saluti di rito la conduttrice ha fatto presente al suo ospite che ha fatto una scelta coraggiosa nel fare coming out: “Hai deciso di fare il tuo lavoro seguendo una strada ben precisa, che è quella della libertà…” E quest’ultimo ha confermato, cogliendo la palla al balzo per svelare un retroscena doloroso. Di cosa si tratta? Che per aver detto di essere omosessuale purtroppo è stato fatto fuori dalla fiction intitolata Brancaccio in cui avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Don Puglisi:

“Il regista ha voluto incontrarmi dicendomi che hanno deciso dopo tanto tempo che un omosessuale non poteva fare questo personaggio ecclesiastico…”

Quest’ultimo non ha nascosto di esserci rimasto assai male: “E’ stato uno schiaffo, ma ho buttato tutto alle spalle…”

Caterina Balivo vuole che si facciano i nomi dei funzionari Rai che hanno censurato

Durante l’intervista a Leo Gullotta in cui ha anche parlato di uno dei suoi personaggi più celebri ed amati dal pubblico, la Signora Leonida, è poi intervenuto Umberto Broccoli. In questa occasione ha rivelato che fin dagli albori della tv in Italia gli uomini hanno interpretato dei ruoli femminili, facendo l’esempio di Tognazzi e Vianello: “Quasi impensabile che in quella Rai passasse questo tipo di messaggio, invece è passato, e per fortuna…” A quel punto l’ospite a La volta buona ha ricordato che anche Tognazzi è stato censurato dalla Rai per uno sketch sul Presidente della Repubblica: “E’ stato censurato anche lui…C’è tutto un aneddoto…Il funzionario doveva proteggere il proprio posto di lavoro…” La conduttrice di Rai Uno, che ieri si è molto commossa sentendo la drammatica storia di una sua ospite, ha quindi dichiarato di essere stufa di sentire parlare di censure nell’Azienda Pubblica senza che i nomi di questi funzionari vengano fatti:

“Scusate parliamo sempre di funzionari Rai…Ci fosse mai una volta che vengano fatti i nomi di questi funzionari…A lui un funzionario non ha fatto fare Don Puglisi…Diamo i nomi e i cognomi di questi qui che hanno chiuso…”

La volta buona, la conduttrice senza freni: “Non mi deludere almeno tu”

Umberto Broccoli è quindi intervenuto nuovamente, asserendo che nel caso della censura di Tognazzi non ha problemi a fare il nome del funzionario Rai: “Te lo do immediatamente…” E Caterina Balivo ha apprezzato molto: “Bravo professore…Non mi deludere almeno tu…” Leo Gullotta ha quindi colto la palla al balzo per portare a galla una simpatica, ma anche amara, verità:

“Il trucco loro, in generale e non soltanto in Rai, è di dire quando ti presenti e vuoi conto…Loro dicono sempre ‘No, io, ma ci mancherebbe…Ti stimo…E’ stato probabilmente un altro’…”

E le risate in studio si sono sprecate. Successivamente ha preso nuovamente la parola il professore, che ha finalmente svelato il nome di questo funzionario che avrebbe censurato Tognazzi: “Non c’è più da tanto tempo…Si chiamava Puntoni…”