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Domenica In, il professor Le Foche: “Non ricordo nulla dell’aggressione”

Scritto da , il Ottobre 8, 2023 , in Domenica In
foto Le Foche e Venier

A Domenica In interviene in diretta il professor Francesco Le Foche, aggredito nei giorni scorsi

Da giorni stanno tenendo tutti con il fiato sospeso le condizioni di salute del professor Francesco Le Foche, l’immunologo aggredito a Roma da un paziente con problemi psichici, che lo ha accusato di averlo sottoposto ad una terapia non funzionante e che lo riteneva inoltre responsabile della morte del suo cane, che lui voleva curasse. “Non ricordo niente del momento dell’aggressione. La persona che mi ha aggredito ha un disturbo psichico importantissimo” ha detto al telefono intervenendo in diretta dall’ospedale l’immunologo, che Mara Venier conosce molto bene, non a caso gli ha detto “Tu qui a Domenica In sei di casa”.

L’uomo che mi ha aggredito è un pugile o un buttafuori credo, o almeno è quello che mi diceva lui. Non ricordo niente dell’aggressione perchè ho avuto una contusione improvvisa

ha dichiarato Le Foche.

Francesco Le Foche al telefono a Domenica In: “Un poliziotto mi ha salvato la vita”

“Sono stato salvato da un poliziotto che molto probabilmente ha evitato il peggio” ha asserito inoltre il professor Le Foche a Domenica In, al quale venerdì sera Cristiano Malgioglio e Carlo Conti hanno mandato un abbraccio da Tale e Quale Show. “Un poliziotto mi ha salvato dalla furia di quell’energumeno. Non ricordo assolutamente niente, ricordo solo di aver visitato alcuni pazienti e di avere poi un’ultima persona da visitare” ha dichiarato il professore nel collegamento telefonico con Mara Venier.

Ricordo poi di essermi trovato, dopo un’ora, al policlinico, dove mi avevano appena fatto una tac total body

ha asserito subito dopo, sottolineando:

Quando mi sono svegliato ho scoperto di essere in rianimazione, ricoverato in terapia intensiva.

La denuncia del professor Le Foche: “I medici amiamo il nostro lavoro ma non siamo tutelati abbastanza”

“Noi medici amiamo fare il nostro lavoro, siamo onorati di occuparci della salute dei pazienti ma dovremmo essere tutelati un po’ di più” ha dichiarato successivamente l’ospite di Mara Venier al telefono, sottolineando che per fortuna si è trattato di un caso isolato, precisando: “Chi mi ha aggredito credo sia una specie di cane sciolto”.

Non provo risentimento verso quell’uomo, ho anche conosciuto la mamma precedentemente

ha detto infine il professore, tornando a sottolineare che i medici sono troppo esposti a questo tipo di situazioni che, purtroppo, quando ci sono di mezzo problemi psichiatrici, possono accadere. Insomma, una puntata di Domenica In molto intensa, che Mara ha aperto addolorata per la guerra in Israele.