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Beppe Convertini: “Da ragazzino non potevo permettermi il costume di Carnevale

Scritto da , il Febbraio 8, 2024 , in Personaggi Tv
foto Beppe Convertini 15 settembre

Si è raccontato con una lunga intervista pubblicata sulle pagine del numero di TeleSette uscito nelle edicole martedì Beppe Convertini, che ogni sabato e domenica mattina vediamo su Rai1 alla conduzione di Unomattina in famiglia. Nell’intervista in questione l’attore e conduttore ha rivelato, tra le altre cose, che trascorrerà il Carnevale nella sua amata Puglia: “Approfitto ogni anno del Carnevale per tornare nella mia terra e rigenerarmi, a maggior ragione ora che ho tanti nipoti e pronipoti che mi aspettano” ha dichiarato, facendo però anche una confessione legata al suo passato, ossia

Da ragazzino non potevo permettermi il costume di Carnevale, perciò mia madre si metteva all’opera con le sue abilità di sarta. Ricordo ancora il costume da cowboy che mi ha fatto, era perfetto, ho fatto un figurone con i miei amici.

“Per me il Carnevale è più di una semplice festa, è un’occasione per immergermi in un mondo di fantasia e divertimento” ha rivelato inoltre.

“Ho 4 nipoti e 6 pronipoti. Sono fortunato, questi bambini mi fanno sentire coccolato e protetto” ha detto inoltre Beppe Convertini, sottolineando che la famiglia è il cuore dei festeggiamenti di Carnevale. Successivamente gli è stata posta la domanda: “Se dovessi scegliere un costume per le tue colleghe Monica Setta e Ingrid Muccitelli, quale sceglieresti?”, e la sua risposta è stata

Sceglierei i vestiti di due principesse. Immagino per loro abiti belli, eleganti, che riflettano la grazia e la professionalità che hanno, trasformando entrambe in regali ambasciatrici di un mondo incantato.

Ma quello dei travestimenti per Beppe non è un mondo magico che lo vede coinvolto solo a Carnevale: nell’intervista il conduttore di Unomattina in famiglia ha svelato infatti di essersi travestito più volte da Superman e da Uomo Ragno, andando nei reparti pediatrici degli ospedali, per trascorrere del tempo e distrarre un po’ i bambini malati. “Interagire con questi ‘guerrieri’, portando un po’ di magia e felicità nelle loro giornate, è un modo significativo di utilizzare la mia popolarità, una popolarità che ho la fortuna di avere” ha dichiarato, concludendo dicendo:

E’ incredibile come il potere dell’immaginazione e della solidarietà possa influenzare positivamente la vita dei bambini malati, arricchendo allo stesso tempo la mia.

E aspettando il Carnevale, Beppe si è concesso una trasferta nella città dei fiori, come dimostrano le numerose foto che ha postato nei giorni scorsi su instagram, scattate sia all’esterno che all’interno del Teatro Ariston di Sanremo.