Ermal Meta a Scherzi a parte sbotta in dialetto barese e il web impazzisce
Ermal Meta vittima di uno scherzo di Scherzi a Parte
Ieri sera è andata in onda una nuova puntata di Scherzi a parte che la scorsa settimana ha sorpreso raccogliendo degli ascolti più che ottimi nonostante il format che sembrava più che usurato. Tra le vittime anche il cantante reduce da Sanremo 2026 Ermal Meta che si è visto svegliare nel cuore della notte dall’assistente Valentina rimasta bloccata in ascensore. Rivali i tecnici si è messo ad aiutarli finendo, però, per sbottare in dialetto barese, cosa che ha fatto molto divertire il popolo del web.
Il cantante sbotta in dialetto barese e sul web impazziscono
L’assistente di Ermal Meta è rimasta chiusa in ascensore nel cuore della notte. Il cantante, vittima ovviamente di Scherzi a parte, con due giorni di sonno perso si è ritrovato in ostaggio di alcuni tecnici che lo insultano mentre gli chiedono di collaborare attivamente. Alla fine il cantante sbotta in dialetto barese: “Gliel’ho detto cinquanta volte di non suonare l’allarme, sta impanicata. State sempre a gridare. Le mie chiavi della stanza non funzionano più, non posso più rientrare e sono scalzo. Che ca**o volete da me?”
Scherzi a parte, Ermal Meta: “Scusate, un sacco di turpiloquio”
“Scusate, un sacco di turpiloquio” ha detto Ermal Meta quando ha capito di essere vittima di Scherzi a parte, “non dormivo da due giorni. Hanno ben pensato di farmelo al momento giusto”. E poi ha concluso così in studio: “Mi stavo congelando, lo scherzo è durato molto di più. L’allarme sarà partito 70 volte, a un certo punto stavo impazzendo, ero congelato e cercavo di riscaldarmi. Stavo malissimo”.




