Dalla strada al palco rivoluzionato. Conti in giuria: “Salta la conduzione”
La prossima edizione di Dalla strada al palco rivoluzionata rispetto al passato: parla il giudice
Venerdì 10 aprile sull’ammiraglia Rai andrà in onda la nuova edizione di Dalla strada al palco che per l’occasione è diventata ‘special’. E oggi Carlo Conti, che sarà nella giuria al fianco di Mara Venier, Nino Frassica e Bianca Guaccero, ha rivelato al magazine Tv Sorrisi e Canzoni che quello ‘special’ sta a significare che il talent show musicale è stato rivoluzionato rispetto al passato, tanto che non ci sarà neppure un conduttore:
“In questa edizione abbiamo immaginato un programma più moderno e ritmato, senza la conduzione classica…”
Carlo Conti spiega perchè il format è stato rivoluzionato
Successivamente il giurato della nuova edizione di Dalla strada al palco special ha anche rivelato al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni il motivo per cui è stato deciso di rivoluzionare il format apportando tante novità, tra cui pure l’assenza della conduzione:
“Qui serve un ruolo diverso…È un programma che viaggia con il montaggio e la rapidità…Vive del protagonismo dei protagonisti…Non c’è l’incalzare del conduttore…Sono artisti di strada, sono lì, nella piazza, li vedi passando…”
Sarà l’artista a presentarsi e a cercare di catturare subito l’attenzione della giuria composta da Carlo Conti, Mara Venier, Nino Frassica e Bianca Guaccero: “L’artista si presenta da solo e ci deve catturare: arriva in scena, ci racconta la sua storia e fa la sua esibizione…”


Dalla strada al palco special: anche i bambini giudicheranno le esibizioni
Su Tv Sorrisi e Canzoni è astato fatto presente a Carlo Conti che nella nuova edizione del talent show in partenza su Rai Uno il prossimo venerdì 10 aprile ci saranno pure dei bambini pronti a dare il propio giudizio sui vari concorrenti: “Ci sono pure sei bambini, la voce dell’innocenza…” E Conti ha quindi rivelato che c’è un motivo ben preciso per cui è stato deciso di dare loro questa opportunità:
“A Firenze, quando mio figlio era piccolo e passavamo da Ponte Vecchio o da piazza della Signoria, se c’era un’attrazione, un giocoliere, o qualcuno che cantava era lui che mi tirava la mano e si fermava per primo…”
E quindi ha tenuto a sottolineare che più questi artisti riusciranno a catalizzare l’attenzione di tutti e più punti guadagneranno: “Più saranno bravi a catturare l’attenzione, più guadagneranno punti…”




