La Bibbia, in onda da domenica 23 marzo su Rete 4 in prima visione assoluta per l’Italia

By on marzo 17, 2014
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text-align: center”>La Bibbia su Rete 4

LA BIBBIA DEI RECORD ARRIVA IN ITALIA. È finita l’attesa per i tanti telespettatori italiani che già da diverse settimane, su Rete 4, hanno visto i teaser de La Bibbia e hanno avuto un assaggio dello stile e delle atmosfere di questa serie da record. Direttamente dagli Stati Uniti, infatti, domenica 23 marzo in prima serata, arriva il film per la televisione che ha sbancato in Usa su History Channel e che ha raccolto 100 milioni di spettatori nel mondo. Una Bibbia come non l’avete mai vista e che si ispira, per stessa ammissione degli adatta­tori Roma Downey e Mark Burnett, al padre di tutti i kolossal biblici, I Dieci Co­mandamenti di Cecil B. De Mille. Si tratta di un adattamento in chiave moderna e hollywoodiana del libro più diffuso della storia, con episodi del Vecchio e del Nuovo che per cinque puntate conquisteranno anche il pubblico italiano.

LA BIBBIA PROSEGUE LA LINEA DI PROPOSTE DI QUALITÀ DI RETE4, DOPO DOWNTON ABBEY. Come dice il direttore di rete di Rete 4, Giuseppe Feyles, La Bibbia sarà la punta di diamante della programmazione del canale e, in un’intervista ad Avvenire, aggiunge: “La nostra stagione darà molto spazio ai prodotti internazionali di eccellenza. La Bib­bia sarà il nostro fiore all’occhiello. Unisce una spet­tacolarità, che è necessaria a una rete che punta al grande pubblico, a una fedeltà al testo che è raro tro­vare in altri prodotti”. Un evento, quindi, internazionale come Downton Abbey, che questa volta abbina effetti speciali e spettacolarità hollywoodiani al tentativo di essere il più possibile fedeli allo spirito del testo sacro.

The Bible

I NUMERI DE LA BIBBIA. Proprio per cercare di creare un prodotto il più possibile attendibile e vicino alla realtà History si è affidata a ben 47 tra storici e teologi che si sono basati sulle versioni del testo biblico più ag­giornate. Tutto questo accompagnato da una produzione che non ha niente da invidiare ai grandi kolossal cinematografici: un budget di 22 milioni di dollari, una troupe di 400 persone tra attori, comparse e tecnici, tre i registi, due inglesi e un canadese, 180 doppiatori per la versione italiana della serie. Tra i doppiatori italiani ricordiamo Fabio Boccanera (noto per essere la voce di Johnny Depp, Colin Farrel e Matt Damon) che darà voce a Gesù e Paolo Buglioni (Nick Nolte, Samuel L. Jackson, Alec Baldwin) a cui è affidata la voce narrante che accompagnerà i telespettatori per le cinque puntate.

ANTICIPAZIONI DEGLI EPISODI. La prima puntata de La Bibbia racconterà la creazione del mondo contenuta nella Genesi narrata da Noè alla sua fami­glia, la vicenda di Abramo, l’annuncio dei due angeli all’anziana Sa­ra della sua prossima maternità, il sacrificio di Isac­co e la storia di Mosé. La seconda le vicende di Gio­sué, Sansone, e il regno di Davide. La terza poi andrà dall’esilio a Babilonia all’annuncio a Maria, la Natività e il battesimo di Cristo. Infine sarà la figura di Ge­sù, interpretata dall’attore portoghese Diogo Mor­gado, a dominare la quarta con il racconto sul­la sua missione fino alla cattura nel’orto di Getsemani e la quinta dedicata alla Passione, alla Resurrezione, per concludere con la predicazione degli apostoli e le figure di Pietro e Paolo.

CAST E LOCATION. La miniserie ha un cast corale internazionale, fatto da attori per lo più sconosciuti al grande pubblico, molti di questi provenienti dal teatro del West End. Questo è dipeso da una precisa scelta degli autori che così hanno voluto evitare che nomi troppo noti distraessero gli spettatori dai fatti raccontati. Infine esterni de La Bibbia sono stati girati in Marocco, a Quarzazate e il set ha coinvolto maestranze inglesi, americane, sudafricane e marocchine.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

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