Dolci dopo il Tiggì, la ricetta del 19 febbraio 2015: torta zuppa inglese di Anna Moroni

By on febbraio 19, 2015
foto dolci dopo il tiggi 19 febbraio 2015

Delizie all’ora del caffè. Da settembre e per oltre 100 puntate, Dolci dopo il Tiggì ci tiene compagnia ogni giorno con una gara avvincente tra due aspiranti pasticceri. La sfida di oggi, ancora tra Marco Lombardo e Sara Sardone, è oggi arricchita dalla presenza dei parenti e giudicata dal re della pasticceria cilentana, Pietro Macellaro. Il campione in carica è avanti per due punti a uno, ma la settimana è ancora lunga: domani si giocheranno il tutto per tutto con l’insidiosa prova a specchio di Luca Montersino.

La settimana si è aperta con la pasticceria moderna di Ambra Romani che, in tema di Carnevale, ha presentato i suoi coloratissimi cake pops. La preparazione di Marco ha convinto in maniera maggiore la simpatica pasticcera, che ha assegnato il primo cup cake della settimana al campione. Martedì, largo alla pasticceria casalinga di Anna Moroni. Per il martedì grasso, la nostra Anna ha presentato le sue castagnole ripiene e alla ricotta.

La preparazione dei golosi dolcetti di Carnevale ha fatto prevalere la bravura di Marco: Mario Ragona ha quindi scelto di premiare ancora il campione. Apparentemente semplice ma con qualche difficoltà seria, la torta di cioccolato e zenzero di Anna Moroni. In questo caso, Guido Castagna ha preferito la realizzazione di Sara, più forte nei tempi di cottura. Vediamo ora la ricetta della torta zuppa inglese di Anna Moroni. Se invece volete preparare il dolce di ieri, non perdete la torta cioccolato e zenzero di Dolci dopo il Tiggì del 19 febbraio 2015.

foto_torta_zuppa_inglese

Torta zuppa inglese di Anna Moroni. Ingredienti per il pan di spagna: 6 uova, 180 g di zucchero, 120 g di farina, 120 g di fecola. Ingredienti per la frolla: 200 g di burro, 1 pizzico di sale, 400 g di farina, 2 uova, 200 g di zucchero. Dosi per la crema pasticcera: 500 mL di latte, 1/2 bacca di vaniglia, 4 tuorli, 160 g di zucchero, 70 g di farina. Per la crema al cacao: 20 g di cacao amaro. Per la bagna: 1/2 bicchiere di alchermes.

Preparazione. Iniziamo con il Pan di Spagna. Facciamo scaldare i tuorli a 45°C, uniamo lo zucchero e sbattiamo con la frusta. Setacciamo la fecola con la farina e uniamo gli albumi. Amalgamiamo bene in modo che non si formino i grumi e versiamo in uno stampo imburrato e infarinato. Inforniamo a 170°C per 30′. Nel frattempo, prepariamo la crema pasticcera. Setacciamo la farina e teniamola da parte. Sbattiamo i tuorli con lo zucchero e uniamo la farina. Amalgamiamo con la frusta. Intanto, facciamo scaldare il latte con la polpa di vaniglia. Portiamo a bollore e versiamo nel composto di uova. Riportiamo sul fuoco e mescoliamo fino a quando si addensa.

Dividiamo la crema in due parti e uniamo la polvere di cacao a una di queste. Prepariamo la frolla nella maniera classica, impastando velocemente tutti gli ingredienti. Teniamo in frigo per un’ora, in modo da semplificare la lavorazione. Sformiamo il pan di spagna, già raffreddato, e tagliamo a fette (in alternativa, vanno bene anche i biscotti savoiardi). A questo punto, stendiamo la frolla (di cui conserveremo una parte per il coperchio) e foderiamo una teglia dal 22 cm.

Diamo un primo fondo di crema pasticcera, facciamo uno strato di pan di spagna quindi bagniamo molto bene con l’alchermes. Farciamo con uno strato di crema pasticcera, quindi ancora pan di spagna e bagna all’alchermes. Finiamo il tutto con uno strato di crema al cacao e con il coperchio di pasta frolla steso in precedenza. Inforniamo a 180°C per 50′, quindi lasciamo raffreddare, sformiamo e decoriamo con lo zucchero a velo.

Se invece volete preparare il dolce di ieri, non perdete la torta cioccolato e zenzero di Dolci dopo il Tiggì del 18 febbraio 2015.

About Martina Dessì

Nata nel 1988, in un venerdì molto speciale… Dopo la maturità scientifica, conseguita a pieni voti, ha deciso di iscriversi al corso di laurea in Chimica. Non trascura la passione per la lettura, che nutre sin da bambina, divorando enormi quantità di libri. Quasi per caso, si trova ora ad inseguire il suo sogno, che sembrava ormai sopito, scrivere…

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