Isola dei Famosi, flirt tra Alex e Cristina? La moglie di lui: “E’ l’uomo della mia vita”

By on febbraio 26, 2015
Foto Alex Cristina

La vita dei naufraghi prosegue su Playa Uva, dopo il cambio di location avvenuto lo scorso lunedì durante la diretta su Canale5. E’ stata la stessa Alessia Marcuzzi a comunicare la decisione della direzione dell’Isola di far “traslocare” i naufraghi. Ma la nuova location sembra aver portato con sè anche un’altra novità.

Flirt in corso tra Alex Belli e la prorompente Cristina Buccino? I dubbi sono molti e provengono da più parti. Il primo ad insinuare che tra il bel tenebroso di Centovetrine e l’ex professoressa dell’Eredità ci fosse qualcosa di più di una semplice amicizia, è stato Alfonso Signorini, attento osservatore delle dinamiche interpersonali dell’Isola. Ma Signorini non è l’unico ad aver notato qualcosa di strano.

Negli ultimi giorni Alex e Cristina sono sembrati molto vicini e molto complici. I due passano molto tempo insieme, si difendono a vicenda, lui le ha anche regalato un braccialetto di corda. Ma le cose non si fermano qui. Da quanto emerso da un video pubblicato sulla pagina Facebook dell’attore, Alex e Cristina ormai sono così amici da dormire anche insieme. La cosa non è sfuggita a Valerio Scanu che si è rivolto così a Cristina dicendole, in poche parole, di non provocare Alex visto che è sposato, senza risultato, visto che Cristina non sembra affatto intenzionata a dare retta al cantante.

In tutto questo, la moglie di Alex Belli, la modella Katarina Raniakova, su Novella 2000 si è detta tranquilla e serena, niente affatto ingelosita e preoccupata dalla situazione che si è venuta a creare. Secondo lei Alex non sta facendo nulla di male, quello è il suo modo di comportarsi con le donne, anche in sua presenza. “E’ lei a fare la scema con lui, non il contrario” ha detto Katarina. E ha poi proseguito dicendo che ad Alex piace sentirsi apprezzato dalle donne e Cristina, con questo modo di fare gli dà valore, concludendo con un secco: “Lui è l’uomo della mia vita, fine della questione”.

Ma sarà davvero la fine della questione? Solo il tempo potrà dirlo.

About Claudia Giordano

Milanese di nascita e romana d’adozione. Giornalista, web editor e social media strategist, nel 2013 ha fondato il suo blog BlondyWitch.com che punta i riflettori sul mondo della moda a 360°. Laureata in Moda e Costume, con un Master in Marketing e Comunicazione e uno in Social Media, è appassionata di tv e gossip, ma anche di marketing, musica rock e astrofisica. Ama scrivere di ciò che la appassiona ed esprimere la sua creatività a tutto tondo attraverso parole ed immagini.

One Comment

  1. Rossella

    febbraio 26, 2015 at 22:17

    Negli ultimi anni un matrimonio diventa il matrimonio dell’anno quando i promessi sposi sono passati attraverso una sorta di iter che li assimila ai personaggi di Beautiful. Vengono tutti da mondi diversi ma il pubblico è talmente abituato a vederli sui giornali che li vive solo come dei personaggi del mondo dello spettacolo. Sotto la voce star ci trovi “il mondo”. I matrimoni che avrebbero potuto dare tanto alla cronaca rosa sono passati quasi in sordina perché si riconducevano al modello del matrimonio tradizionale; la nipote di Ottavio Missoni non ha avuto molte copertine; suo nonno è il paradigma di una generazione di italiani… chi non ha avuto in famiglia un nonno che pensava, parlava e gesticolava come lui? Vogue America ha dato tanto risalto al matrimonio di Clooney perché alle spalle c’era nientepopodimeno che Hollywood… strade, stelle, divi, gangster, luci e tante, tante ombre. Ecco il sogno! Da noi il sogno ha la faccia del dopoguerra e quindi anche del business. Secondo me non è stata una buona scelta quella di rinnegare un passato abbastanza recente perché la mancanza di memoria rinnova le speranze di un’Italia “volontaria e violenta”. La mancanza di lavoro ha lacerato il tessuto sociale. I cinquantenni/ sessantenni sono capaci di intenerirsi davanti alla mancanza di basi della persona che hanno davanti e questo accade perché non hanno sperimentato in prima persona il senso di esclusione (di concentramento)… è triste dirlo ma oggi la persona è passata in secondo piano, ruota tutto intorno al lavoro… anche la bellezza o la serietà! Il lavoro ispira un senso di stabilità.

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