Ricette Detto Fatto, 8 maggio 2015: torta e bicchierini con gelo di anguria e altro

By on maggio 8, 2015
foto gelo anguria

Detto Fatto ha voluto concludere la settimana con dolcezza invitando nello studio di Via Mecenate la famiglia dei Fiasconaro, rappresentanti d.o.c. della pasticceria siciliana. Caterina Balivo, però, ha accolto in cucina anche l’esperto del pesce Davide Valsecchi, il quale ci ha dettato tutte le regole per scegliere e comprare (senza prendere fregature) le orate realizzandoci ben due piatti davanti ai nostri occhi. Vi ricordiamo, prima di mettervi ai fornelli, di sfogliare la gallery per annotare gli ingredienti occorrenti.

Partiamo dalla prima ricetta offertaci, quella della famiglia Fiasconaro. Quest’ultima ci ha insegnato a fare il cosiddetto gelo di anguria da servire direttamente nei bicchierini o da usare per cucinare una deliziosa torta. Come prima cosa realizziamo il gelo di anguria: in una casseruola versate 800 grammi di succo di anguria, aggiungete lo zucchero con i fiori di gelsomino e la stecca di cannella; a parte, mescolate bene i 200 grammi rimanenti del succo di anguria con 85 grammi di amido di mais.

Quando il composto nella casseruola raggiungerà il bollore, eliminate la stecca di cannella e i fiori di gelsomino; versateci dentro la lega di amido e succo e mescolate bene a fuoco basso per qualche istante. Per servire il gelo di anguria semplicemente nei bicchierini, mettete alla base di questi ultimi le gocce di cioccolato e, solo in seguito, versateci sopra il gelo ancora caldo; fate raffreddare e servite. Consiglio: se volete realizzare la torta, invece di 85 grammi di amido di mais usatene 100.

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Per la torta: in planetaria miscelare lo zucchero, il burro, la scorza di arancia, il sale, l’uovo e la farina di mandorle; aggiungete la farina 0 e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Prelevate la frolla ottenuta e avvolgetela nella pellicola trasparente facendola riposare in frigo per un ora; passato il tempo dovuto, stendete la frolla e ritagliate un cerchio leggermente più grande dello stampo per crostate da 22 cm di diametro. Inserite la frolla ritagliata nello stampo stesso precedentemente imburrato attaccandola bene sia alla base che sui bordi ed eliminate l’eccesso con l’aiuto di un coltello; forate la base con una forchetta e fate riposare in frigo per 2-3 ore. Successivamente fate cuocere a 200° per 20 minuti circa nella parte bassa del forno e una volta cotta tiratela fuori dallo stampo, versateci dentro il gelo di anguria decorando con polvere di cannella, granella di pistacchio e fiori di gelsomino e servite. Detto Fatto: gelo di anguria dei Fiasconaro.

Davide Valsecchi, invece, ci ha realizzato due ricette davvero veloci da fare: orata al cartoccio e una minestrina. Orata al cartoccio: prendete un foglio di carta stagnola, posizionatelo sulla teglia e appoggiateci l’orata squamata ed eviscerata; nel ventre del pesce mettete una fettina di limone, uno spicchio d’aglio, pizzico di sale, pomodorini, pinoli, prezzemolo e olive. Fate cuocere in forno per circa 20 minuti a 190°. Minestrina di orata: fate bollire l’acqua con tutti gli ingredienti tranne il pesce; quando sarà arrivata a bollore, inserite il filetto di trota che andrà tolto dopo 10 minuti di cottura. Buttate la pasta all’interno, fatela cuocere e servite.

Un’altra settimana è finita ma noi ci portiamo a casa tutte le ricette realizzate in questi giorni dai tutor culinari di Detto Fatto partendo dai paccheri al ragù versione estiva di Ilario Vinciguerra, passando per il sorbetto-gelato alla fragola di Alice Vignoli e le tortine in tazza di Francesco Saccomandi e finendo con le margherite golose con marshmallow di Rita Loccisano e lo strudel di pizza di Gianfranco Iervolino.

About Alessandro Petroni

Nato a Roma il 19 Febbraio 1988, è laureato in Psicologia Clinica e laureando in Sessuologia e Psicologia della Devianza. E' un appassionato di televisione, musica, cinema e tutto ciò che gira attorno a queste forme d'arte, compreso il gossip. Amante dei reality e talent show, si diverte a criticare e scrivere sul mondo dello spettacolo sempre con professionalità.

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