The Kolors e l’affermazione (infelice?) sul collega Marco Carta: passo falso?

By on luglio 16, 2015
foto the kolors

Dopo aver trionfato nell’ultima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, aver venduto migliaia di copie piazzandosi al terzo posto nella classifica italiana degli album più venduti nel primo semestre 2015 con Out e dopo aver vinto la prima tappa del Coca Cola Summer Festival, i The Kolors non sembrano voler rinunciare a godersi il loro meritato successo e così affrontano il loro tour estivo che li vede suonare in tutta Italia. Dopo l’esperienze (sold-out) di Roma e Genova, ieri è stato il turno di Milano; i ragazzi sono stati, infatti, ospiti dell’Estathè Market Sound.

Per l’occasione la band è stata intervistata da una rappresentante della rivista Vanity Fair. Nel corso di quest’ultima, il frontman Stash si è lasciato andare a delle confessioni uniche che hanno riguardato sia l’esperienza interna alla scuola più spiata d’Italia che quella immediatamente esterna. “E’ stata inebriante“: queste le parole usate dal cantante dei The Kolors per descrivere l’emozione provata nel cantare di fronte a tante persone che accompagnavano la sua voce con i loro cori di sottofondo.

Parlando del programma dal quale sono usciti, invece, il frontman si è lasciato andare ad una dichiarazione ambigua: “Non è vero che se vai ad Amici ti fanno fare solo cose alla Marco Carta. La gavetta del futuro è quella e noi ci abbiamo trovato un ambiente molto rock and roll perchè ci hanno lasciato fare quello che volevamo“. Soffermiamoci sulla prima parte della frase, quella in cui si chiama in causa il collega cantante dalle stesse “origini artistiche“: cosa avrà voluto dire Stash?

Le ipotesi possono essere due: attacco alla musica neo-melodica suonata dal cantante vincitore del 59° Festival di Sanremo oppure una semplice citazione per sottolineare il fatto che dallo stesso programma possono uscire diversi generi musicali e intraprendere differenti carriere. Nelle parole del frontman dei The Kolors si possono leggere entrambe le supposizioni: ci sarà chi intravederà in esse una critica nei confronti del collega cantante Marco Carta e considererà questa uscita di Stash un primo passo falso e ci sarà chi, invece, considererà l’affermazione “incriminata” semplicemente un parallelo tra due mondi musicali diversi senza considerare l’uno superiore all’altro.

Certo è che un dubbio rimane: perchè, tra i tanti cantanti usciti dallo stesso talent show, citare proprio Marco Carta?

About Alessandro Petroni

Nato a Roma il 19 Febbraio 1988, è laureato in Psicologia Clinica e laureando in Sessuologia e Psicologia della Devianza. E' un appassionato di televisione, musica, cinema e tutto ciò che gira attorno a queste forme d'arte, compreso il gossip. Amante dei reality e talent show, si diverte a criticare e scrivere sul mondo dello spettacolo sempre con professionalità.

5 Comments

  1. Misia

    luglio 16, 2015 at 21:10

    I the Kolors, cosa credono di essere, intanto è vergognoso che facciano dei NOMI Marco Carta è un gran signore…non si è mai permesso di criticare nessun cantante sia appena arrivato che uno straconosciuto…non capisco come abbiano messo in mezzo LUI e soltanto LUI,non lo faccio mai…questa volta però dico che sono montati !!!

  2. Dark Ophelia

    luglio 16, 2015 at 22:20

    Adesso vogliamo montare un caso su questa frase che, se non ricordo male, lui aveva già detto per sottolineare che molti dei cantanti usciti da “Amici” cantano musica neo-melodica seguendo l’iter sanremese… Avrebbe anche potuto citare Deborah Iurato, Valerio Scanu o Alessandra Amoroso… e sarebbe stato lo stesso. Non vi trovo alcuna polemica… Certo, dire che Marco Carta è sempre stato umile è dire un’eresia: mi ricordo bene il suo percorso e, sinceramente, non l’ho mai sopportato perché sembrava che contasse solo il suo timbro e perché, come spesso accade nei programmi della De Filippi, si è dato fin troppo peso alla sua storia personale… Comunque, lasciamo stare Marco Carta, e diciamo che finalmente vi è stata una svolta funky electro-pop-rock e che vi sono cantanti che si scrivono le canzoni e che sono costretti a fare i Talent per farsi conoscere… I Kolors non hanno 18 o 20 anni, ma vanno dai 25 ai 27… non sono proprio dei ragazzini e, quindi, non credo proprio “si monteranno la testa”, anche se il ciuffo Stash se lo deve montare… Tuttavia, se dovesse accadere, sarò la prima a biasimarli. Quello che davvero ci deve interessare è la loro musica: dovranno fare sempre meglio e provare ad esportare la propria musica all’estero. Io che non sopporto la musica neo-melodica italiana, sono stata ben felice della novità e mi rammarico di non averli sentiti prima, quando hanno pubblicato il loro primo album che, ovviamente, non è stato pubblicizzato…

    • sedici

      luglio 17, 2015 at 02:48

      Ma che dici “neo-melodica”??? Quello e’ un genere ben preciso che riguarda la canzone napoletana .Una voce bellissima come quella di Marco che non e’ montato ma Dio gli ha regalato quella bellissima voce logicamente puo’ cantare il melodico..ma evidentemente vuoi negare quanto e’ bella nel canto in inglese.Beh informati !!!Marco Carta e’ una realta’della musica italiana non un nome da pronunciare a sproposito da te o dai Colori (questo e’ il nome Italiano)

  3. Roby&Mary

    luglio 17, 2015 at 10:38

    Ma i colori chi? Maddechè? Ma possibile che tutti questi sfigati debbano per forza attaccare qualcuno per essere intervistati? Ma statte bono! Vorrei ricordare a lorsignori(sic)… che se il Sig Marco Carta non avesse sdoganato amici che era in caduta libera di ascolti, loro ora starebbero a lavorare al posto che meritano, cioè ai mercati generali a scaricare la frutta. (Cosa nobilissima tra l’altro). Vorrei altresì far notare, che sempre il Signor Carta è sulla scena da circa otto anni. Vediamo loro quanto dureranno…Se sarà più di ventiquattro mesi mi mangio la tastiera del computer…

  4. dani99

    luglio 21, 2015 at 12:24

    Per favore, basta con questa buffonata finalizzata solo a creare polemiche, è evidente che Stash voleva semplicemente contrapporre 2 generi musicali, di uno ha citato uno dei principali esponenti,Carta, per come si sono indignate le fans sembrava avesse toccato un “dio sceso in terra”, finiamola!!!

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