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New Amsterdam 2, Platinette ammette: “Non è una serie innovativa, ma…”

Scritto da , il 11 Giugno, 2020 , in Serie & Film Tv
Foto Max Goodwin

New Amsterdam 2, Platinette sulla nuova stagione: “Questo genere gode di ottima salute”

La seconda parte della nuova stagione di New Amsterdam ha debuttato giovedì 4 giugno su Canale5. I telespettatori italiani, dopo una lunga attesa, scopriranno – in quattro appuntamenti – l’epilogo delle vicende che hanno coinvolto il dottor Max Goodwin nella travagliata stagione televisiva 2019/2020. Se il palinsesto Mediaset non subirà ulteriori modifiche, lo show ideato da David Schulner terminerà, infatti, il 25 giugno con il diciottesimo episodio. Proprio sulle tematiche trattate dal Medical Drama si è concentrata la tradizionale rubrica “I protagonisti della TV visti da Platinette” curata da Mauro Coruzzi e pubblicata su DiPiùTV. L’opinionista, pur riconoscendo al prodotto televisivo un genere ancora caro al grande pubblico, ha sottolineato la prevedibilità dei temi trattati:

 

Non è certamente una serie tv innovativa, visto che sulla scena regna una prevedibilità fatta per rendere la fiction facile da assimilare, ma è la conferma che questo genere di intrattenimento gode di ottima salute presso il grande pubblico.

Platinette (Mauro Coruzzi) commenta New Amsterdam 2: “Mancano scene movimentate”

Proseguendo con la sua analisi della seconda stagione di New Amsterdam (QUI le anticipazioni relative alle prossime due puntate in onda questa sera), Mauro Coruzzi ha esaltato il perfetto dosaggio, messo sapientemente in scena dagli scrittori, tra le storie personali dei protagonisti e quelle medico-professionali. Un mix che permetterebbe, stando alle parole dell’opinionista, di appassionarsi alle vicende narrate e di riconoscere nelle storie private dei personaggi aspetti facilmente riconducibili alla vita di tutti i giorni. Un espediente, quest’ultimo, che tuttavia non lascerebbe il giusto spazio all’azione. A differenza di altri generi, New Amsterdam 2 non proporrebbe infatti scene ad alto contenuto adrenalinico che penalizzerebbero l’andamento del Medical Drama. Ecco infatti cosa ha dichiarato Platinette nell’ultimo numero di DiPiùTv:

Lo spettacolo regge bene, anche se mancano scene movimentate tipiche di altri generi di fiction. Se ne è visto giusto un assaggio quando un trio di detenute ricoverate in ospedale semina il panico in un tentativo di fuga.

New Amsterdam, Platinette sulla seconda stagione: “C’è spazio abbondante per le lacrime”

Infine l’attenzione di Platinette si è concentrata sull’aspetto che più degli altri caratterizza New Amsterdam. Le numerosissime storie private dei pazienti assicurano, infatti, agli spettatori la possibilità di assistere a scene particolarmente commoventi che lasciano sempre spazio a riflessioni personali che i fan del Medical Drama possono condurre autonomamente prendendo spunto dalle reazioni dei personaggi:

C’è spazio abbondante per le lacrime. New Amsterdam è “politicamente corretto”, contiene una bella dose di elementare buon senso ed è semplice da capire e da seguire.