X


New Amsterdam 2, Ryan Eggold confessa: “Spero che i telespettatori…”

Scritto da , il 4 Giugno, 2020 , in Serie & Film Tv
Foto Max Goodwin

Ryan Eggold (Max Goodwin) su New Amsterdam 2: “Non si tratta solo di assistenza sanitaria”

Questa sera, su Canale 5, debutterà la seconda parte della nuova stagione di New Amsterdam. Dopo una lunga attesa i telespettatori italiani assisteranno, infatti, ai nove episodi conclusivi della seconda edizione. Proprio in occasione del ritorno sulle reti pubbliche, La Repubblica ha intercettato l’interprete del dottor Max Goodwin che ha rilasciato una serie di dichiarazioni sul telefilm che lo ha reso famoso. Consapevole del grande impatto che il Medical Drama ha avuto sull’opinione pubblica, Ryan Eggold si è detto entusiasta dei temi affrontati e ha posto l’accento sul messaggio che più degli altri lo show si prefigge di veicolare:

Spero che i telespettatori continuino a vedere nel nostro racconto veri esseri umani, non sono solo i volti di uno show televisivo. Non si tratta solo di assistenza sanitaria, ma c’è un’idea più ampia su come superare gli ostacoli, pensare in modo positivo e fare qualcosa per cambiare il sistema.

Anticipazioni New Amsterdam 2, Ryan Eggold rivela: “Non ho visto altri telefilm…”

Continuando con la sua analisi, Ryan Eggold ha poi rivelato quello che secondo il suo parere rappresenta il fattore principale che distingue New Amsterdam da tutti gli altri Medical Drama attualmente in onda. Come risaputo, infatti, lo show ideato da David Shulner si basa sul libro sul libro Twelve Patients: Life and Death at Bellevue Hospital del dottor Eric Manheimer. Un aspetto, quest’ultimo, che conferirebbe al telefilm un’identità propria e del tutto originale. Non rappresenta, infatti, un mistero che gran parte delle storyline proposte traggono ispirazione proprio dalla vita reale. Un aspetto che l’interprete del generoso Max Goodwin ha così commentato:

Non ho visto altri telefilm trattare l’assistenza sanitaria in un modo così reale e specifico e penso che questo ci distingua. Tutti quelli che lavorano al New Amsterdam vogliono davvero provare a essere autentici, con storie spesso basate su persone e esperienze reali.

New Amsterdam 2, Ryan Eggold su Max: “Apprezzo come è scritto il personaggio”

Infine Ryan Eggold ha dedicato un pensiero al personaggio da lui interpretato. Max Goodwin, che negli episodi in onda stasera affronterà una pericolosa rivolta, si è sempre distinto per la straordinaria generosità verso il prossimo. Scevro da qualsivoglia interesse personale, il direttore del New Amsterdam General Hospital ha infatti dimostrato – fin dalle primissime apparizioni – un profondo senso di giustizia e dedizione al lavoro. Aspetti, questi ultimi, che non hanno precluso agli sceneggiatori di raccontare anche le debolezze ed i momenti più bui del protagonista. Un percorso che l’attore trentacinquenne ha così commentato:

Apprezzo come è scritto il personaggio perché è visto da diverse angolazioni. A volte c’è spazio per l’ironia e la leggerezza, la vita è fatta anche di questo; a volte prevalgono le ombre e il pessimismo. C’è il coraggio nel combattere contro il male, a volte c’è l’impotenza.