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Mattino 5, gaffe di un ospite. Federica Panicucci: “Le mani lasciale stare”

Scritto da , il 13 Ottobre, 2020 , in Programmi Tv
foto Mattino 5 Valerio Merola Federica Panicucci gaffe

Mattino Cinque, Valerio Merola spiazza con un gesto. Federica Panicucci: “Le mani tienile conserte”

Si è aperta con una gaffe di Valerio Merola la seconda parte di Mattino 5. Federica Panicucci ha accolto con grande entusiasmo in studio il ritorno del conduttore che in questi anni è stato spesso suo opinionista: “È con grande piacere che annuncio il ritorno di Valerio Merola qui, dopo il lockdown e le vacanze”. Le parole affettuose di Federica Panicucci volevano essere ricambiate da Valerio Merola con il gesto di un cuore fatto con le mani, il conduttore però ha sbagliato facendo a Mattino Cinque decisamente un altro simbolo. Inizialmente Federica Panicucci non ha notato la gaffe ma, dopo la pubblicità, ha voluto puntualizzare quanto accaduto:

“C’è stato un momento di ilarità in studio, Valerio voleva fare il simbolo del cuore e invece ti è scappato altro”.

La Panicucci simpaticamente ha poi consigliato a Merola:

“Le mani lasciale stare, tienile conserte”.

Federica Panicucci riprende Valerio Merola dopo la gaffe a Mattino 5: “Non farlo a prescindere”

Un momento divertente a Mattino Cinque con una Federica Panicucci imbarazzata per il gesto di Valerio Merola, fatto ingenuamente e per sbaglio. “Ho tenuto le mani un po’ larghe. È che ho le mani un po’ fredde, sarà per quello. Il cuore sono meno avvezzo a farlo di altri segni”. Si è giustificato così il conduttore che è stato ripreso da Federica Panicucci che ha esclamato:

“Tu non farlo a prescindere, lascia proprio perdere”.

Mattino Cinque, Federica Panicucci dà un consiglio a Valerio Merola

Oggi a Mattino 5, Federica Panicucci, indignata ieri in puntata, ha poi aiutato Valerio Merola a fare correttamente il simbolo del cuore con le mani, regalando un momento divertente al pubblico di Canale5. La gaffe a Mattino Cinque è stata spazzata via dal sorriso della Panicucci e dalle scuse di Valerio Merola.