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Vittoria Schisano, Ballando: “Ho avuto incomprensioni con mia mamma”

Scritto da , il 10 Ottobre, 2020 , in Ballando con le Stelle
foto Vittoria Schisano Ballando 3 ottobre

Ballando con le stelle, Vittoria Schisano sulla sua vita privata: “Ci sono state incomprensioni con mia madre”

Ha rilasciato una lunga intervista pubblicata sulle pagine dell’ultimo numero del settimanale Novella 2000 Vittoria Schisano, concorrente di Ballando con le stelle 2020, in coppia con Marco De Angelis. Nell’intervista in questione l’attrice che, come tutti sanno, era nata uomo ma solo da adulta ha cambiato sesso, ha parlato della sua carriera ma anche della sua vita privata, in particolare del rapporto con la mamma, confessando:

In passato abbiamo vissuto un periodo di incomprensione. Quando le ho detto la verità sulla mia identità, c’è stato un momento in cui non ha capito e ha provato ad opporsi alla mia volontà…

“Poi ci siamo capite, ma quando avrei avuto bisogno di una carezza lei non c’è stata” ha aggiunto subito dopo.

Vittoria Schisano su Ballando con le stelle: “Non meritavo il 3 di Guillermo Mariotto”

Parlando, invece, della sua partecipazione a Ballando con le stelle, Vittoria Schisano nell’intervista ha ammesso:

Non mi aspettavo e non meritavo il 3 di Mariotto alla prima puntata. Al di là di questo, non sto a sindacare i giudizi.

“Fabio Canino mi ha consigliato con affetto di non parlare più della mia infanzia” ha ricordato inoltre, precisando: “Ho compreso il suo consiglio, ma io voglio parlare della mia infanzia perchè fa parte di me. Voglio lanciare un messaggio”.

Ballando con le stelle, Vittoria Schisano confessa: “Ho trasformato la mia sofferenza in forza”

Infine, prima di terminare l’intervista, Vittoria Schisano (che nella puntata precedente di Ballando ha avuto un piccolo battibecco con Selvaggia Lucarelli) si è detta consapevole di essere una donna fortunata, sottolineando:

Ho trasformato la mia sofferenza in forza e facendo ciò mi sono investita di una grande responsabilità. In tanti mi ringraziano dicendomi che per loro rappresento un esempio dignitoso.