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Italia Si, Iva Zanicchi tuona: “Non voglio assolutamente giudicare…”

Scritto da , il Febbraio 13, 2021 , in Musica
foto di Iva Zanicchi e Marco Liorni

Iva Zanicchi tuona a Italia Si: “Non voglio assolutamente dare un giudizio”

Il caso della morte di Luigi Tenco, che per lunghi anni si è ritenuto fosse avvenuta attraverso un suicidio, rappresenta uno dei casi più scioccanti di sempre nel mondo della canzone italiana. Adesso un giornalista, intervenuto da Marco Liorni nella puntata di oggi di Italia Si, ha trovato delle nuove prove, che forse sarebbero sufficienti ad una riapertura del caso. In trasmissione, è intervenuta telefonicamente anche Iva Zanicchi, vincitrice, insieme a Claudio Villa, di quel maledetto Sanremo del 1967 durante il quale l’artista fu trovato morto. La cantante tuona:

Non voglio assolutamente dare un giudizio, perché ci sono delle novità eccezionali in corso.

Iva Zanicchi, però, dopo questa prima dichiarazione, in realtà il suo punto di vista lo ha ben illustrato nel proseguo della telefonata. Lei incontrò Tenco e parlò con lui quella sera stessa. Andiamo ad approfondire.

Italia Si, Iva Zanicchi sul suicidio di Luigi Tenco: “Ho sempre creduto lo avesse fatto accidentalmente”

Nella puntata di oggi di Italia Si, dunque, Iva Zanicchi è intervenuta al telefono per illustrare a Marco Liorni, e a tutti i telespettatori di Rai1, il suo punto di vista privilegiato sul tragico evento della morte di Luigi Tengo nel Sanremo del 1967. Queste le sue parole:

Ho sempre creduto che purtroppo forse non voleva neanche suicidarsi, ma che lo avesse fatto accidentalmente.

Nuove prove, però, sembrerebbero dover smentire anche questa tesi, avallando quella, addirittura, di un omicidio scaturito da ragioni private, poco o nulla inerenti alla kermesse. Questo, specifichiamo, è tutto ancora da appurare.

Iva Zanicchi racconta Luigi Tenco: “Era amatissimo, io lo adoravo”

Di recente, a proposito di Iva Zanicchi, vi avevamo raccontato una importante novità. Nella puntata di oggi di Italia Si, la cantante è intervenuta al telefono per raccontare, dal suo punto di vista, chi era Luigi Tenco:

Lui era amatissimo, io lo adoravo perché scriveva in modo sublime.