Romina Jr. a Verissimo: “Guerra tra Al Bano e Romina? Ecco perché sono delusa”
Romina Jr: “Non sono stati Al Bano e Romina a iniziare questa guerra mediatica”
Non si fa altro che parlare della guerra mediatrice tra Al Bano e Romina Power e oggi nello studio di Verissimo la figlia Romina Jr. ha voluto dire la sua: “Non sono stati loro due a iniziare questa guerra mediatica. La genesi è una frase di mia madre a Belve. Mio padre ha estrapolato una frase e ha reagito in maniera sproporzionata, l’ha presa letteralmente. Non oso immaginare il dolore che abbiano provato, ma se non ti unisce allora ti allontana. E a volte ti rende cieco e sordo. Non c’era malizia nelle parole di mia madre. Non c’era né rancore né rabbia. In quel momento aveva bisogno di un sostegno, e non era abbastanza forse, ma chi siamo noi per giudicare?”.
La figlia di Al Bano è delusa dal loro comportamento: la confessione
“Mio padre ha ancora una ferita molto aperta, l’epilogo della storia con mia madre e la scomparsa di Ylenia” ha confidato Romina Jr. Carrisi a Verissimo “quella tristezza diventa rabbia, lo vedi nell’intervista a Domenica In. Un livore antico che non era manco legato a quello che ha detto mia madre”. E poi ancora: “Ho parlato con tutti e due. Io voglio capirli. Sono due esseri umani che hanno vissuto un’esperienza orrenda, ma non dà loro il diritto di vomitare in maniera pubblica tutto. E sono delusa perché non hanno pensato ai loro figli. Esistiamo noi, ma siamo spettatori passivi. A mia mamma abbiamo detto di non guardare l’intervista”.
Verissimo, Romina Jr: “Mia sorella Cristel non l’ha presa in maniera diplomatica”
E in tutto questo come ha reagito Cristel Carrisi? Senza fare nomi, ha dato del narcisista a suo padre Al Bano. E così si è espressa Romina Jr: “Mia sorella non l’ha presa in maniera diplomatica. Fa tutto con cognizione di causa. Se ha sentito di esternare un pensiero del genere vuol dire che si è informata. Voleva comunicare qualcosa. Ha dato del narcisista a papà. È arrivata a non avere più filtri. Ci tengo ad avere un rapporto con mio padre e mia madre. Abbiamo solo il presente, perché soffrire per il passato”. E su sua sorella Ylenia? “Non voglio farmi idee. La voglio pensare come un personaggio di un film, che finisce con la telefonata che ci ha fatto e poi va a nero. Non ha importanza il finale, ma che è esistita. Il corpo non si è mai ritrovato. I credi dei miei genitori li hanno divisi e mi dispiace che non ci sia il rispetto l’uno dell’idea dell’altra”.




