Anticipazioni Le Invasioni Barbariche, tra gli ospiti Barbara d’Urso e Malika Ayane

By on febbraio 24, 2015
foto daria bignardi a le invasioni barbariche

Un’altra puntata de Le Invasioni Barbariche si appresta ad arrivare sugli schermi di La7 proprio domani – mercoledì 25 febbraio – alle 21.10, scopriamo insieme gli ospiti – svelati come al solito attraverso i social network ufficiali della trasmissione – che vedremo “barbaricamente” intervistati da Daria Bignardi.

Cominciamo con Nino Frassica – che doveva essere ospite già della puntata di settimana scorsa de Le Invasioni Barbariche ma una brutta influenza l’aveva costretto a dare forfait – se tutto va come deve andare Frassica questo mercoledì ci sarà. Annunciato anche Vittorio Sgarbi, recentemente interpellato dopo lo scempio della fontana del Bernini “la Barcaccia” a Roma, causato dai tifosi di calcio olandesi in trasferta, per il quale Vittorio si è offerto di pagare i danni che per fortuna sono stati contenuti.

Presente anche Malika Ayane, reduce dalla sessantacinquesima edizione del Festival di Sanremo dove si è classificata terza con la sua canzone “Adesso e qui” che sta riscuotendo un ottimo successo, è infatti una delle canzoni sanremesi di quest’anno più trasmessa dalle radio nazionali. Ci sarà anche Valeria Fedeli Vice presidente del Senato appartenente al Partito Democratico, e Silvio Muccino, attualmente impegnato nella doppia veste di regista e attore e che torna infatti al cinema dopo quattro anni con il film “Le leggi del desiderio”, Silvio parlerà anche del rapporto difficile con il suo fratello maggiore – regista di successo – Gabriele Muccino?

La trasmissione di Daria Bignardi non si è mai tirata indietro nel parlare di altre reti televisive e lo farà quasi sicuramente ospitando domani sera anche Barbara d’Urso, volto punta di diamante di Canale 5 e di Mediaset. Svelato anche il nome di Yang Shi, volto noto a teatro e in televisione (inviato speciale de Le Iene) che sicuramente racconterà il suo essere un ragazzo sia cinese che italiano.

Appuntamento per mercoledì sera alle 21.10 su La7 per una nuova puntata de Le Invasioni Barbariche con Daria Bignardi.

About Stefania Cicirello

La sua tana attualmente è a Milano, la chiamano Ahnia ed è speaker radiofonica su Radio Danza dove conduce un programma in diretta tutti i venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Indirizzo di studi prettamente artistico, Stefania parla tanto, viaggia e sogna di girare il mondo, disegna e respira l'aria delle sale di danza da quando aveva 5 anni. A 17 anni la sua prima esperienza all'interno di uno studio televisivo nei panni di una timida e impacciata valletta al fianco di Maurizio Mosca: di calcio non capiva nulla allora e poco è cambiato ma se le date la Moto Gp saprà intavolare la migliore delle discussioni da bar. Con la sua personalità creativa si interessa di grafica, fotografia, musica, danza e...tv!

One Comment

  1. Rossella

    febbraio 24, 2015 at 21:36

    Il rapporto tra media e stranieri è molto controverso e a tratti ci condiziona. Nelle ultime settimane ho avuto modo di “conoscere” attraverso la rete un giovane cantautore italo tedesco. Sulla sua pagina Facebook ho letto una critica ad un noto calciatore, sul colpo mi è suonata come un’offesa… tant’è che ho cancellato la mia iscrizione al suo canale. Non volendo mi sono ritrovata a riflettere sull’accaduto perché i motivetti delle sue canzoni sono molto orecchiabili… mentre canticchiavo una delle sue canzoni (la strofa in italiano) ho avuto modo di riflettere sulla durezza delle sue parole. Se non avessi toccato con mano l’umiltà che ha caratterizzato il suo percorso musicale lo avrei tacciato di essere razzista… ma è proprio il confronto con la sua genuinità che mi ha fatto capire che alcune osservazioni che ci sembrano razziste sono pensieri senza colori che potremmo avere anche su un nostro connazionale o, perché no, su nostro fratello. Non guardare in faccia alla realtà è molto più grave. I media costruiscono dei miti anche dove non c’è niente di particolarmente virtuoso e se un tedesco dice la sua non deve pagare lo scotto di essere tedesco e soprattutto non deve sottostare ai dettami del pensiero dominante, in altre sedi dimostrerà se è razzista o meno… perché all’estero ci giudicano per le nostre osservazioni sulla condotta dei personaggi pubblici? Si tratta di semplici opinioni.

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