Concerto Primo Maggio, Rai sotto accusa: censura l’amore omosessuale? E’ bufera!

By on maggio 2, 2015
foto concerto primo maggio

Da anni ormai (precisamente dal 1990) è diventato un appuntamento fisso per gli italiani; stiamo parlando del Concerto del Primo Maggio, manifestazione musicale annualmente organizzata durante il giorno della festa dei lavoratori in piazza San Giovanni a Roma. L’evento, trasmesso dalla Rai in diretta, parte dal pomeriggio e vede esibirsi sul palco un gran numero di artisti conosciuti (chi più, chi meno) del panorama italiano e internazionale; ciascun cantante si esibisce per breve tempo (3-4 canzoni) prima di lasciare spazio all’ospite successivo.

Anche quest’anno la manifestazione si è realizzata e sul palco abbiamo visto un susseguirsi di cantanti di spicco: Enrico Ruggeri, Emis Killa, Alex Britti, Irene Grandi, Nesli, Noemi e tanti altri. Ma, se apparentemente tutto sembra essere andato per il verso giusto, in queste ore si sta diffondendo in rete una notizia davvero scioccante: la Rai avrebbe rinunciato e rifiutato di mandare in onda dei baci tra coppie omosessuali che avrebbero dovuto testimoniare l’amore universale.

Rai sotto accusa: censura l’amore omosessuale? Stando a quanto riportato dal sito gay.it, sul palco sarebbero dovute salire due coppie etero, due coppie gay e due coppie lesbiche; tutte avrebbero dovuto scambiarsi un semplice bacio a dimostrazione dell’uguaglianza dell’amore al di là dell’orientamento sessuale e a favore della battaglia per gli stessi diritti. A quanto pare però la Rai avrebbe fatto dietrofront e, tornando sui suoi passi, avrebbe deciso di non mandare in onda la scena e non far salire sul palco le coppie.

A denunciare il fatto, Flavio Romani, presidente di Arcigay; quest’ultimo ha dichiarato che le coppie protagoniste avevano già firmato le liberatorie ma una volta arrivato il momento di salire sul palco hanno fermato tutto. Motivazione? “La rai non intendeva mandare in onda quel contenuto essendo la trasmissione ancora in fascia protetta“.

Una censura insensata, che tratta l’omosessualità come una cosa oscena, impresentabile“. Questo lo sfogo del Presidente che continua affermando che si è trattato di un atteggiamento inaccettabile soprattutto perchè messo in atto dalla tv pubblica pagata anche da persone gay e lesbiche e perchè si è voluto, in qualche modo, rendere invisibile quella che è una parte del Paese.

A dar sostegno alle parole di Flavio Romani, un gruppo musicale partecipante alla kermesse, Lo Stato Sociale, salito sul palco con i componenti vestiti con una calzamaglia nera, completamente oscurati schierandosi palesemente a sfavore di questa discriminazione e in segno di protesta. Erano loro la band che doveva accompagnare il momento dell’amore universale e, difatti, ci ha pensato il frontman ha porre rimedio: quest’ultimo, indossando una maglietta con un cuore rosso con all’interno un uguale, ha preso e baciato un’altro componente della band sulla bocca manifestando, molto probabilmente, solidarietà alle coppie escluse dal palco.

A voi commenti e giudizi, noi comunichiamo semplicemente la nostra solidarietà al popolo LGBT e dissenso, se ciò fosse accaduto veramente, alla decisione presa dalla Rai.

About Alessandro Petroni

Nato a Roma il 19 Febbraio 1988, è laureato in Psicologia Clinica e laureando in Sessuologia e Psicologia della Devianza. E' un appassionato di televisione, musica, cinema e tutto ciò che gira attorno a queste forme d'arte, compreso il gossip. Amante dei reality e talent show, si diverte a criticare e scrivere sul mondo dello spettacolo sempre con professionalità.

One Comment

  1. Rossella

    maggio 2, 2015 at 12:57

    Mi sembra un’ipocrisia oltre che una cosa profondamente ingiusta! I modelli parlano di uomini e donne che hanno un unico modo di concepire la coppia. L’uomo che può avere amicizie femminili, la donna che riesce a conciliare lavoro e carriera e chi più ne ha più ne metta. Per me scendere in politica o affermarmi in una professione che mi potrebbe dare altre gratificazioni oltre quella economica significherebbe rinunciare alla famiglia. Con questo non dico che la mia posizione sia l’unica posizione giusta… semplicemente sono indignata, e anche scandalizzata, davanti a fatti che reputo di una gravità inaudita.
    Prendiamo l’amicizia uomo donna. Ebbene se non la pensi in un certo modo o devi rinunciare ad interfacciarti con l’altro sesso o devi avere amicizie storiche tali che il ragazzo in questione esce con te senza corteggiarti. Adesso va bene tutto ma non capisco perché dovrei frequentare uomini che non danno l’idea di corteggiarmi? Che cosa dovrei farci con questi uomini? Siamo amici come possono essere amici un uomo e una donna ma quando lui prenderà atto che non lo voglio se ne farà una ragione e passerà avanti. Questo è un flirt? Esci con un ragazzo per sentirti donna perché questa cosa scandalizza? Basta aprire un giornale per vedere quante insinuazioni circolano intorno a personaggi noti. Figuriamoci cosa accade nella provincia! A quel punto t’inducono ad accettare una vita che non senti tua. Mai nella vita uscirei con un ragazzo che ha avuto amiche che sanno vita morte e miracoli di lui… se dovessi accorgermene dopo il matrimonio divorzierei perché dall’uomo che mi sta accanto mi aspetto che mi gratifichi totalmente e da donna sarei disposta ad accontentarmi di lavorare per guadagnare perché quando si parla di coppia ho i paraocchi.

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