Il giovane Montalbano: Alessio Vassallo racconta Mimì lo “sciupafemmine”

By on ottobre 14, 2015
Foto Il giovane Montalbano

Il giovane Montalbano, Vassallo: “Mimì e Salvo come Sandra e Raimondo”

Mimì Augello, il personaggio interpretato da Alessio Vassallo ne Il giovane Montalbano, come si direbbe in Sicilia, è il tipico fimminaro, ossia il cosiddetto sciupafemmine, termine, forse, più comprensibile per chi abita oltre lo Stretto di Messina. Caratteristica questa che, però, non lo accomuna affatto all’attore palermitano che ne veste i panni e che, ancora, si stupisce quando qualcuno lo ferma per strada per chiedergli consiglio sulle donne. “Una scena surreale“, racconta il protagonista de Il giovane Montalbano al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, per lui che, sotto questo punto di vista, è lontano anni luce da Mimì, lo sciupafemmine. Alessio Vassallo, infatti, è fidanzatissimo da sette anni con una sua collega, che ha conosciuto sul set della sfortunata soap opera Agrodolce, e che non se la prende affatto se, a volte, le fan sono un po’ troppo affettuose. Così il vice commissario de Il giovane Montalbano, che sembra debba prendere il posto di Salvo, pronto forse a trasferirsi a Genova ma i telespettatori ne sapranno di più nell’ultima puntata della fiction lunedì prossimo, non ha proprio alcuna intenzione di correre dietro le donne, anche perchè, a parte la fidanzata naturalmente, “[…]la vera coppia di fatto della serie sono lui e Salvo“, rivela scherzando Alessio Vassallo. I due, infatti, si amano e si odiano, si fanno dispetti, litigano e si riappacificano, insomma “[…]sono i Sandra e Raimondo del commissariato“, aggiunge l’attore.

Il giovane Montalbano, Alessio Vassallo e il suo Mimì

Alessio Vassallo ama moltissimo il personaggio di Mimì che, secondo lui, in questa seconda stagione de Il giovane Montalbano è scritto ancora meglio e “ha dei colori più profondi“. E’ un personaggio molto umano e affettuoso, che Vassallo ha costruito da solo, senza essere condizionato dal Mimì Augello adulto, quello interpretato da Cesare Bocci. Questo è accaduto perchè il giovane attore siciliano non aveva mai visto Il commissario Montalbano, perchè non l’avevano chiamato neanche per “[…]un provino, una particina, una comparsata, niente!“. Così per dispetto non ha guardato la serie con Luca Zingaretti e questo, per certi versi, è stata una fortuna per lui perchè ha creato liberamente il suo Mimì. Il ruolo di Augello ne Il giovane Montalbano, inoltre, ha cambiato anche la sua vita professionale. “Adesso ho finalmente potuto dire qualche no“, rivela Alessio Vassallo, ammettendo come sia un privilegio poter dire dei no a qualche lavoro perchè, magari, si è troppo impegnati. Invece, il trentaduenne palermitano non ha detto no al nuovo film di Salvatore Allocca, Honeymoon, che inizierà a girare a breve in Puglia, e alla fiction Romanzo Siciliano, in onda tra poco su Canale 5, in cui reciterà con Fabrizio Bentivoglio e Claudia Pandolfi, adesso su Rai 1 con E’ arrivata la felicità, e nella quale sarà cattivissimo.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

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