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Carlo Conti, Paolo Bonolis e Gerry Scotti onnipresenti: in Tv largo ai “non” giovani?

Scritto da , il Luglio 5, 2015 , in Personaggi Tv Tag:, , ,
Foto Carlo Conti

Largo ai giovani. Lo si sente dire continuamente dalla gente intervistata dai telegiornali e dagli stessi over che credono che l’Italia sia un paese di vecchi fatto da vecchi che lasceranno ai propri figli e ai giovani volenterosi in cerca di qualsiasi lavoro una carcassa marcescente neanche appetibile per gli avvoltoi. Che non si creda che la televisione sia tanto diversa. Se da una parte abbiamo un fiacco esercito di programmi ben noti affidati ai volti ancora più noti del piccolo schermo come Maria De Filippi, Antonella Clerici e Barbara d’Urso ovvero la dimostrazione di come la tv (non) si rinnova, dall’altra abbiamo conduttori spremuti come limoni tutto l’anno; e il risultato comunicato da Rai e Mediaset qual è? Staticità. E un ricambio generazionale quasi impossibile.

Tutti prima o poi vanno in pensione, anche un mostro più che sacro come David Letterman ha dato l’addio alla Tv più di un mese fa. Peccato che la nostra televisione non abbia mai avuto un conduttore avvicinabile a lui. Si parlava anni fa, a Mediaset, di produrre un programma stile Late Show con Paolo Bonolis come conduttore, ma non se n’è più fatto nulla. E poi dove lo si avrebbe inserito? A tarda notte come Il senso della vita o Grand Hotel Chiambretti? Al posto di Striscia La Notizia almeno una volta la settimana? Per carità, che tutto resti uguale; sperimentazione spiaccicata sotto la zampa della routine.

Nella prossima stagione televisiva ritroveremo tutti i volti maschili della nostra televisione: Gerry Scotti nella giuria di Tu si que vales e alla conduzione di Masters of Magic; Carlo Conti impegnatissimo su più fronti con Sanremo, Tale e quale show e il ritorno de I migliori anni; Paolo Bonolis sarà nuovamente alla conduzione del quiz di Canale 5, Avanti un altro, e tornerà con uno dei programmi più amati da grandi e piccini ovvero Ciao Darwin; Fabrizio Frizzi che con Gli italiani hanno sempre ragione ha vinto la sfida televisiva del 3 luglio sarà alla conduzione de La posta del cuore assieme a Rita Dalla Chiesa il sabato pomeriggio andando a sfidare così Verissimo con Silvia Toffanin.

Largo ai giovani. Ma quali giovani? Alessandro Cattelan? Magari, ma non baratterà mai la qualità di Sky, che gli da certe libertà, per retrocedere nelle vie dei competitor generalisti. Alessandro Greco? Ora conduce con successo Effetto Estate ogni mattina, e dopo? I palinsesti Rai sono tristemente sprovvisti del suo nome eppure ha dimostrato e dimostra tuttora non solo di avere il dono raro dell’ironia e del sarcasmo ma soprattutto una padronanza della conduzione che gli meriterebbe una certa considerazione da parte di Mamma Rai. E poi… Chi resta ad alzare la mano a quest’appello?

La verità cui ci troviamo davanti è desolante e malamente arginabile: non vi è un ricircolo di conduttori televisivi. Una volta terminata l’epoca dei vari Conti, Scotti, Bonolis, Frizzi e Fazio, la tv sarà orfana. Chi resterà a condurla verso un futuro d’innovazione? Forse i robot, o al massimo degli ologrammi.