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Silvia Provvedi dopo la nascita di Nicole confessa: “Parto difficile”

Scritto da , il 22 Giugno, 2020 , in Gossip
foto Silvia Provvedi

Le Donatella, Silvia Provvedi dopo la nascita di Nicole confessa: “Parto difficile”

Silvia Provvedi nota per formare insieme alla sorella gemella il duo de Le Donatella, nonché per aver partecipato a L’Isola dei Famosi ed al Grande Fratello Vip il 18 giugno ha partorito la sua prima figlia Nicole. Dopo alcuni giorni dal lieto evento la cantante ha voluto condividere con i suoi follower quei momenti. Attraverso delle storie su instagram Silvia Provvedi ha confessato che adesso lei e la piccola stanno bene ma che il parto è stato difficile e che sebbene non fosse programmato è stato necessario ricorrere al parto cesareo, fortunatamente tutto è andato per il meglio e lei ed il compagno Giorgio De Stefano sono diventati genitori della piccola Nicole.

Silvia Provvedi de Le Donatella sulla nascita di Nicole ammette: “Mi sto riprendendo”

Silvia Provvedi dunque ha voluto rispondere ai numerosi follower che le chiedevano come stesse dopo la nascita di Nicole. La cantante ha così esordito: “Sta andando tutto benissimo, alla grande. La bimba è un angioletto, ho il cuore pieno di gioia” Successivamente però ha confessato che si è trattato di un parto difficile:

“Sono in fase di ripresa, mi sto riprendendo perché nonostante non fosse programmato si è dovuto intervenire con un cesareo, quindi mi sto riprendendo perché comunque è stata un’operazione però tutto sta procedendo per il meglio”.

La cantante de Le Donatella inoltre ha voluto ringraziare il suo ginecologo e tutto lo staff medico per averla messa a proprio agio ed averla aiutata.

Le Donatella, Silvia Provvedi rivela: “Sono in un limbo bellissimo”

Nonostante il parto non facile però adesso Silvia Provvedi è al settimo cielo per essere diventata mamma di Nicole, infatti infine ha concluso: “Sono giorni particolari, ti senti in un limbo che non riesci a spiegare ma è un limbo bellissimo. ti senti invincibile.. mi godo questi attimi pazzeschi”.