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La Casa di Carta, Úrsula Corberó (Tokyo) confessa: “Volevamo morire”

Scritto da , il 3 Luglio, 2020 , in Serie & Film Tv
Foto Ursula Corberó alias Tokyo

Úrsula Corberó (Tokyo) svela un retroscena sulla terza stagione de La Casa di Carta

Incredibile da credere e quasi surreale è quanto svelato da Úrsula Corberó (Tokyo) in un’intervista riportata dal Corriere della Sera. La famosa interprete di Silene Oliveira nella seguitissima serie La Casa di Carta ha rivelato quale tra le tante scene ha maggiormente messo alla prova il variegato cast del telefilm ideato da Álex Pina. Non sono stati gli inseguimenti, le sparatorie o le morti illustri a mettere in difficoltà i vari interpreti, ma la scena che più delle altre rappresenta la ritrovata libertà della banda dopo la rapina alla Zecca di Stato. La scena incriminata risale al primo episodio della terza stagione, quando il gruppo capitanato dal Professore si è ritrovato su una barca per raggiungere le acque internazionali. Ecco come l’attrice ha ricordato il giorno delle riprese:

Volevamo morire! Faceva un caldo… Ci saranno stati 44 gradi e un vento caldissimo.

La Casa di Carta, svelato un retroscena su Darco Perić: “E’ stato vicino allo svenimento”

Un’esperienza a dir poco faticosa e molto diversa da quella mostrata nel telefilm. Gli attori si sono infatti ritrovati sotto un sole cocente e un tasso di umidità che rendeva i 40° gradi segnati dalla colonnina ancor più insostenibili. La testimonianza di Úrsula Corberó è stata inoltre confermata dall’intero cast de La Casa di Carta. Come mostrato nel documentario che ha preceduto il rilascio della quarta stagione, gli attori sono stati infatti costretti a girare la scena incriminata con abiti invernali. Una situazione che ha messo in difficoltà perfino Darco Perić. L’attore, che negli scorsi giorni ha fatto una confessione sul finale, ha infatti rischiato di svenire. Ecco quanto narrato ne La Casa di Carta il fenomeno:

Darco Peric interpreta il duro Helsinki. Ma in quella scena, tra il cappotto, il sole e le oscillazioni dell’imbarcazione, è stato vicino allo svenimento.

 

La Casa di Carta, Miguel Herrán (Rio) confessa: “Ero mezzo morto”

Una sensazione condivisa anche da Álvaro Morte. L’interprete del Professore, che recentemente ha fatto un annuncio sulla nuova stagione, è stato infatti costretto a trascorrere gran parte delle riprese senza camicia e con gli assistenti di produzione pronti ad offrirgli refrigerio per evitare che i segni del caldo fossero visibili durante il montaggio. Infine, anche Miguel Herrán ha voluto testimoniare le difficoltà vissute durante la realizzazione della 3×01 de La Casa di Carta. L’interprete di Rio, stremato dal caldo, è stato infatti costretto a concedersi molte pause tra un ciak e l’altro. Un’esperienza che l’attore ha così ricordato:

Sembravo un granchio. Ero rosso, sudato, mezzo morto e con la tachicardia.