Lorella Landi si scaglia contro la Rai: “Sono stufa della precarietà”. Tornerà in Tv?

By on luglio 20, 2015
Foto Lorella Landi

Certe volte le ingiustizie sono grandi quanto i mulini a vento che Don Chisciotte scambiava per giganti. In quel di Viale Mazzini fior fior di professionisti vengono tenuti in panchina – com’è il caso di Lorella Cuccarini senza un programma nella prossima stagione televisiva – mai interpellati (nessuno che pensi a un ritorno in Tv di quel genio rivoluzionario che è Renzo Arbore?) o impiegati fino a rischiarne l’usura come ad esempio Paola Perego che condurrà ben tre programmi. Ma da un po’ di tempo c’è un’assenza che si fa sentire in Rai e che il pubblico a gran voce ne richiede la rinnovata presenza: stiamo parlando di Lorella Landi.

Lorella Landi, volto noto del piccolo schermo, ha finalmente spiegato ai nostri colleghi di Blogo il motivo della sua ingiustificata assenza dai palinsesti, dichiarando di aver fatto causa alla Rai che le ha sempre e solo donato la precarietà in cambio di ben sedici anni di lavoro svolti senza una macchia: “Sono stufa della precarietà. Per quest’azienda ho lavorato sedici anni con contratti tutti precari. A un certo punto però ho richiesto il riconoscimento del mio titolo professionale con un’assunzione adeguata e via dicendo, proprio come hanno fatto altri miei colleghi”. E ha ammesso: “c’era questa motivazione, ecco perché non comparivo. Non potevo dirlo”.

Sempre a Blogo, la conduttrice di Unomattina Magazine e il piacevolissimo Le amiche del sabato – che è sempre riuscita a portare a casa ascolti ragguardevoli contro il Verissimo di Silvia Toffanin capace, da quando va in onda con successo Il segreto (qui le anticipazioni della puntata di domani 21 luglio), di invitare puntualmente ogni attore della soap anche più volte per volere di Dio Share – ha continuato a dire che “ero stanca di stare ogni anno con il fiato sospeso. Preferirei guadagnare tre volte meno, ma sapendo di avere uno stipendio fisso che è quello che chiedono tutti i precari”.

La prima udienza c’è già stata mentre la seconda si terrà a novembre. Fino a quando il giudice non emetterà una sentenza definitiva lo schermo, per Lorella Landi, sarà solo il riflesso di quello che ingiustamente ha perduto. Nel frattempo però di certo non è stata senza far nulla anzi “mi era stata fatta una proposta fuori Roma, ma l’ho dovuta escludere perché la mia priorità è mio figlio, non potevo andare in altri luoghi. Poi c’è stata un’altra proposta da parte di una emittente, purtroppo però non c’era il budget necessario per sostenere una trasmissione giornalistica e ho dovuto rifiutare”. E il pubblico ricorderà la sorridente Estate in Diretta condotta in coppia con Marco Liorni, dove il mix tra cronaca rosa e nera era bilanciato come un piatto di altissima ristorazione.

Ma Lorella Landi non si arrende, dopotutto la Tv non è l’unico luogo in cui potrebbe far sfoggio delle sue competenze. “Ho una laurea in Lingue e Letterature Straniere e poi ho contatti con altre aziende per il settore delle pubbliche relazioni”. Siamo sicuri che in qualsiasi luogo andrà, porterà una ventata di professionalità e adeguatezza, e un in bocca al lupo è d’obbligo nonché un piacere.

About Denis Bocca

Critico cinefilo (non tutti lo sono) molto radical e poco chic. Non crede in Dio, ma in Al Pacino. Le sue passioni formano un trittico indissolubile: cinema, letteratura, televisione. Caporedattore de LaNostraTv dal 2017 (già Vicecaporedattore nel 2016) e Supervisore, scrive anche per tre siti di cinema tra cui il suo (Scrivenny 2.0). Con LaNostraTv ha trovato lo spazio ideale per scrivere di televisione, finalmente.

2 Comments

  1. Rossella

    luglio 20, 2015 at 19:36

    Le generaliste mi hanno deluso da quando hanno deciso di piegarsi alla logica della neutralizzazione dei confini. I contratti non vincolano gli artisti a restare fedeli all’azienda. Questo non va affatto bene. Da un po’ di anni a questa parte ci siamo attaccati al cavillo della privacy e un turista che ci fotografa diventa quasi un invasore quando sappiamo benissimo che i costumi di un popolo, da che mondo è mondo, non sono mai stati un affare di stato. Mia zia è stata per più di un mese in America e da quelle parti c’è un grande attaccamento alle tradizioni: parate, feste, anniversari e chi più ne ha più ne metta! Quando segui un vlog su una capitale europea ti appassioni all’idea che ci vive una tua amica. La tua amica o la youtuber ti appariranno di gran lunga più interessanti della città. A città quasi non esiste… esistete solo tu e la tua amica, tu e gli italiani all’estero. Dai…

  2. Loretta

    luglio 21, 2015 at 10:55

    Purtroppo tutta la tv ormai è diventata un covo di raccomandate e prostitute Berlusconiane uscite dal bunga bunga come nel video su youtube:
    Telefonata tra Berlusconi e Belen resa pubblica il 5 marzo 2015.
    Lorella Landi, è una ragazza pulite e si vede che non l’ha data al produttore giusto o si è sposata con un produttore per fare i programmi in TV

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