Rita Dalla Chiesa: le dichiarazioni choc

By on agosto 31, 2015
foto Rita Dalla Chiesa

Rita Dalla Chiesa choc a Buono Brutto Cattivo: le dichiarazioni

Di certo non ha peli sulla lingua Rita Dalla Chiesa, ex conduttrice di Forum, che dopo l’abbandono dello storico programma di Canale 5 si è vista gabbata a La7 senza più un programma da condurre, orfana improvvisa di uno schermo televisivo che tuttora reclama la sua presenza elegante e la passionalità che impiega in qualsiasi argomento si vada a trattare. Dopo aver condotto La posta del cuore in coppia con l’ex marito Fabrizio Frizzi, che tornerà a settembre, il sabato pomeriggio, andando a sfidare Verissimo di Silvia Toffanin, Rita Dalla Chiesa è stata ospite ieri in seconda serata del programma Buono Brutto Cattivo condotto da Carlo Puca – programma in cui ogni tema trattato viene guardato e discusso da tre punti di vista differenti, da qui il titolo che si rifa al capolavoro di Sergio Leone – dove, ribattezzata “Conduttrice Social Pop”, si è lasciata andare ad alcune dichiarazioni choc in merito al tema della prostituzione. Il conduttore ha tenuto a precisare di aver invitato Rita in quanto “persona libera da preconcetti e per questo motivo capace di analizzare il tema della prostituzione e della liberalizzazione in Italia” e la Dalla Chiesa, che ha sempre mostrato un’attenzione e una sensibilità particolare nei confronti dei diritti civili, ha risposto dicendo che “Grazie alla mia famiglia ho assimilato una grande libertà di pensiero. Non ho mai avuto pregiudizi”.

Rita Dalla Chiesa: “Le prostitute che mi danno più fastidio sono quelle dei salotti”

“Le prostitute di strada vengono a mangiare la pizza dove vado io” ha dichiarato Rita Dalla Chiesa durante l’ultima puntata di Buono Brutto Cattivo “chiacchiero con loro, siamo donne… Ma le prostitute che più mi danno fastidio sono quelle che incontro nei salotti o nelle panchine di Capri e della Sardegna che indossano il tacco 12 e fanno avanti e indietro finché qualcuno non le fa salire sulla barca”. Inoltre ha tenuto a precisare che “La prostituzione di fame è una cosa differente. Io non sono una moralista, ma penso che sia davvero inaccettabile che che una ragazzina si venda per piacere di farlo e per permettersi così le vacanze a Formentera o Ibiza”. Ma la signora Dalla Chiesa di certo non s’è fermata a esprimere il suo pensiero sulle prostitute dei salotti, ma ne ha avute da dire soprattutto sui clienti così tuonando: “Non c’è bisogno di andare a prostitute se tua moglie ti trascura, puoi andarci come vuoi. Ma se gli uomini imparassero a fare gli uomini le prostitute non ci sarebbero”. Durante il programma la conduttrice ha anche avuto modo di esprimere il suo pensiero riguardo la delicata relazione tra prostituzione e disabilità ovvero quando i ragazzi con disabilità si recano dalle prostitute per avere un rapporto che se no difficilmente potrebbero avere: “Mi auguro che i ragazzi disabili lo facciano illegalmente visto e considerato che nessuno prevede un aiuto per loro. Questa è la prima volta che difendo l’illegalità”. Una Rita Dalla Chiesa senza peli sulla lingua così com’è sempre stata.

About Denis Bocca

Critico cinefilo (non tutti lo sono) molto radical e poco chic. Non crede in Dio, ma in Al Pacino. Le sue passioni formano un trittico indissolubile: cinema, letteratura, televisione. Caporedattore de LaNostraTv dal 2017 (già Vicecaporedattore nel 2016) e Supervisore, scrive anche per tre siti di cinema tra cui il suo (Scrivenny 2.0). Con LaNostraTv ha trovato lo spazio ideale per scrivere di televisione, finalmente.

One Comment

  1. Francostars

    agosto 31, 2015 at 16:28

    Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con questa assurda “Meretriciofobia”.

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