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Italia sì, Elena Santarelli ammette: “Per molti nulla andrà bene”

Scritto da , il 24 Giugno, 2020 , in Interviste
foto di Elena Santarelli triste

Italia sì giorno per giorno, Elena Santarelli: “Per molti lì fuori nulla andrà bene”

Protagonista ogni mattina di Italia sì giorno per giorno su Rai1, Elena Santarelli ha rotto il silenzio sulle pagine del numero in uscita del settimanale Chi. La conduttrice ha voluto dire la sua sulla felicità e sul momento drammatico vissuto da tante famiglie che hanno dovuto dire addio ai propri cari a causa del Covid.

“Quando guardiamo fuori dalla finestra e leggiamo la frase per strada, mentre incrociamo uno striscione con le parole: “Andrà tutto bene” non è così. Per molti lì fuori nulla andrà bene”.

L’opinionista di Italia sì ha sottolineato che nella vita purtroppo prima o poi si è costretti a fare i conti con il dolore, dichiarando:

“Il dolore prima o dopo il Covid che sia fisico, mentale o economico resterà sempre un dolore”.

Elena Santarelli però ha ammesso di sentirsi fortunata di poter oggi dire le parole “famiglia” e “vacanza”.

Elena Santarelli si sfoga: “Ho compreso la felicità quando ho conosciuto il dolore”

Nel lungo sfogo di Elena Santarelli ha toccato anche quello che è stato il momento più difficile della sua vita, legato alla malattia del figlio Giacomo. L’opinionista di Italia sì di Marco Liorni, pronto a tornare con Reazione a catena la prossima settimana, ha dichiarato:

“La felicità l’ho compresa nel 2017 quando ho conosciuto il dolore a causa della malattia che ha colpito mio figlio Giacomo. Il dopo è stato e sarà sempre diverso”.

Elena Santarelli ha sottolineato che la felicità per lei oggi risiede nelle piccole cose, nell’alzarsi dal letto la mattina o andare in bagno.

Elena Santarelli fa una confessione inaspettata: “Non mi è servito il Covid per cambiare la vita”

Non è stato perciò il Covid a far riscoprire a Elena Santarelli la gioia del quotidiano. La protagonista di Italia sì, che di recente ha fatto un gesto inaspettato, ha infatti ammesso:

“Non mi è servito il Covid per cambiare la vita o rafforzare il concetto di felicità”.